Siglata la Convenzione Regione Umbria – Ministero degli Affari Esteri per il progetto di costruzione di una camera arbitrale in Palestina

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Predisporre i mezzi necessari alla costituzione della Camera Arbitrale  Palestinese. Rendere disponibili le professionalità adeguate alla fornitura dei servizi previsti dalla Camera arbitrale attraverso la formazione professionale da parte di docenti altamente qualificati.

Rafforzare il sistema istituzionale dell'Autorità Palestinese, attraverso l'aumento progressivo di governabilità. In sintesi la Camera Arbitrale Palestinese avrà il compito di affrontare e dirimere le controversie commerciali per garantire ad operatori economici, imprenditori, giudici e avvocati della Palestina un parametro certo e valido a livello nazionale ed internazionale attraverso questo strumento di risoluzione delle controversie commerciali.

Il Progetto, proposto dalla Regione Umbria, in partenariato con l'Università degli Studi di Perugia,  la Presidenza dell'Autorità Nazionale Palestinese e le Associazioni ed ordini coinvolti è stato  approvato dal Ministero degli Affari Esteri .

La   Convenzione MAE - Regione Umbria per la sua attuazione è stata firmata   nel mese  di settembre.

Il costo totale del Progetto, della durata di trenta mesi, è di €1.216.136,00, dei quali €926.910,00 a carico del Ministero Affari Esteri ed il restante , parte in apporto monetario , parte in apporto valorizzato, a carico della Regione nel corso di un triennio.

 


 
Ultimo aggiornamento:  04/12/2010 ore 10.15